giovedì 2 maggio 2013

Nazionalismo

Il nazionalismo è una malattia dei poveri sia di spirito che materiali, quando non si ha nulla, ci si attacca a quel poco che si ha e lo si vede come una cosa eccezionale. La nazione non ha più alcun senso; guardate cio che mangiate, i panni che indossate, dicono solo una cosa: siete made in china. Questo secolo vedrà la fine degli stati nazionali e non lo vedo come un male. In un mondo globalizzato dove in un giorno sono a Shangai senza nemmeno accorgermi del percorso fatto, i confini non hanno più senso. Nasceranno partiti sovranazionali, sindacati globali, strutture che rifletteranno questa realtà, perchè è così che vuole il materialismo storico (come già sono nate le multinazionali). Ci libereremo di un paletto  che ci teneva divisi.
Tranquilli il passo sarà indolore, perchè guardando i tassi di crescita delle popolazioni si vede chiaramente che noi italiani, ma in generale noi europei siamo in via d'estinzione. Gli immigrati non ci stanno invadendo, ci stanno solo sostituendo. Dobbiamo ringraziarli perchè saranno loro quelli che ci pagheranno le pensioni. Saranno loro gli italiani del futuro, loro i veri cittadini di un mondo che non ha più bariere fisic
he.

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