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martedì 30 dicembre 2014

Il caos è bello perchè dà all'ordine un senso....
Sulla moto vai da Dio quando in curva ci entri come se non ci fosse un futuro e credetemi è la stessa cosa sugli sci. Solo l'infinito è eterno e forse nemmeno quello, goditi la curva....

giovedì 26 giugno 2014

Degenerati che ci aiutano a non dimenticare cosa può succedere quando si sceglie di diventare ciechi

Si deve vivere in una ricerca senza fine, la ricerca dei segni: delle indicazioni di dove andrà il futuro. Ne è piena la realtà, ma il filtro che la società impone ai nostri occhi, spesso ci nega l'evidenza. Questa è l'acqua direbbe Wallace; gli espressionisti nel 1910 avevano predetto la tragedia della 2° guerra mondiale...purtroppo la società non riuscì a capire i segni premonitori, o più semplicemente nessuno li volle vedere. Ricordare, questi degenerati, aiuta a non dimenticare cosa può succedere quando si sceglie di diventare ciechi

Nei suoi occhi l'abisso...Medusa

Non c'era nulla di particolare in lei, se non quei suoi  occhi profondi e misteriosi, che sfuggono, scrutano e dimenticano. Potevi guardarci dentro, in bilico fra l'abisso e l'universo; perderti, ritrovarti, salire e cadere.  Uno di quegli sguardi su cui evitare di inciampare, uno di quegli sguardi dal quale l'unica salvezza era solo fuggire.

La gabbia degli squali

Avete mai visto i sub che si immergono in mezzo agli squali in una gabbia? Potremmo usarla come metafora. Più quello che ti sta fuori, intorno, ti fa paura più decidi di rinchiuderti dentro una gabbia per la paura di quello che potrebbe succederti. E' inevitabile come la gravità, umano come la paura. Se vuoi vivere libero devi correre il rischio di essere sbranato; ma quello che è più difficile da fare è riconoscere che dentro questa gabbia ci sentiamo al sicuro e che questa sicurezza è la prima delle nostre schiavitù e consapevolmente decidiamo di rinchiuderci.

mercoledì 18 giugno 2014

E così sia!!!

"Stammi a sentire, devi considerare la possibilità che a Dio tu non piaccia, che non ti abbia mai voluto, che con ogni probabilità lui ti odi, non è la cosa peggiore della tua vita? Non abbiamo bisogno di lui! Al diavolo la dannazione e la redenzione, siamo i figli indesiderati di Dio? E così sia!"  Tyler

martedì 10 giugno 2014

Senza senso

Nietzsche dicono uscì di senno per la sifilide, ma ciò che lo fece impazzire non fu la malattia ma l'ultima delle sue dottrine. L'eterno ritorno del sempre uguale. La più tremenda e una delle più angoscianti delle sue previsione sul mondo. Tutto dall'eternità si ripete sempre uguale in un circolo che è infinito, tutto quello che crediamo caos, scelte, persone, obbiettivi, tutto l'abbiamo già fatto, tutto l'abbiamo già vissuto infinite volte. A Torino sotto la mole, abbracciò un cavallo, che veniva frustato a morte dal suo fantino, da quel momento in poi fu rinchiuso in un nido di affetti. Ma quell'idea nella sua banalità è rimasta lì millenaria.  Ed approfondendo forse è così. Che il sapore che rimane in bocca a fine giornata e dell'assoluta mancanza di novità; col andare del tempo tutto si appiattisce in cose già viste, già fatte, già in qualche maniera percepite. Discorsi già sentiti infinite volte, tutti con un esito scontato. Dicono che crescere, o meglio ancora la scienza sia una fuga della meraviglia e la meraviglia sia figlia dell'ignoranza;dando retta a questi luoghi, comuni, e credetemi non c'è nulla di più reale o più vero di un luogo comune, crescere, o essere uomini di scienza è la più grande sola che possa capitare all'uomo. La meraviglia era quel pizzico di sapore, che forse dava un senso al tutto. Era quel velo sugli occhi che non permetteva di vedere il drago che divora se stesso (simbolo dell'eterno riotorno); aver letto Nietzsche aver concretizzato questa fuga dall'ignoranza, farebbe uscire tutti di senno.

mercoledì 21 maggio 2014

Non sono gli immigrati che ci stanno invadendo molto più semplicemente siamo noi Europei che ci stiamo estinguendo.

La demografia in fondo è una scienza semplice; funziona come i vasi comunicanti, dove c'è uno sbilanciamento arriva il riflusso dai contenitori che hanno troppo liquido. L'emigrazione non è mai un invasione ma una compensazione di un calo demografico o di un vuoto demografico. Uno studio pubblicato su le Scienze di maggio 2014 dimostra che le quantità di migranti in ingresso in Italia sono costanti da più di 10 anni; ciò significa non c'è mai stata un'ondata ma una lenta progressiva ed inarrestabile sostituzione degli spazi vuoti lasciati dalla popolazione "autoctona". Non sono gli immigrati che ci stanno invadendo molto più semplicemente siamo noi Europei che ci stiamo estinguendo.

Grillo al governo

Siamo terrorizzati dalla possibilità che vada al governo Grillo?...ma credo proprio no, in realtà non cambierà assolutamente nulla.Il più forte emerge e sopravvive, chi è in difficoltà soccombe, è sempre stato così, sarà sempre così. Ci avevano provato i comunisti a cambiare le cose, si sono estinti. A noi non è rimasto che il compito di certificare la fine di ogni ideologia superata dalla competizione, motore della modernità e spingere di più la macchina, aspettando o lo schianto o il decollo. I governi sono come macchinisti in un treno completamente automatizzato, servono solo a far star tranquilla la gente, non comandano più nulla. Basta avere la visione globale, per capire che questo sistema è completamente indipendente dalla volontà individuale; il linguaggio macchina è stato scritto 2 o 3 secoli fa quelli che ora girano sono solo applicativi.

sabato 3 maggio 2014

Pigmeo di Chuck Palahniuk

-A scopo cronaca: durante inverno, gioventù sottopone a livelli coercitivi di insegnamento; durante estate, gioventù Americana sottopone a centro commerciali.
-Cane maiale aspira gocciolamento di sangue dentro naso, gorgoglia, mette dito dritto verso ciascuna scarpa,dice: “questa è una scarpa da tennis, pigmeo.” Mette dito verso nuova scarpa” E questa è una scarpa da corsa..” Mette dito verso altra nuova scarpa, una dopo una, dice”..da bowling..da wrestiling..da basket..da cross-training ..da pallavolo..da baseball..da trekking..da footballl..da calcio”. Solo, scarpe dove cane maiale mette dito, tutte aspetto uguale. Scarpe tutte gemelle. No differente.
-Obbligo di fa tutto sforzo così che resiste assorbimento dentro culto americano di individuo, metodo tradizionale di arroccata oligarchia a scopo mantiene proprio potere. Frattura cittadino isolato dentro differente religione, differente razza, differente famiglia. Etichetta come ricca cultura di diversità. Scinde come unico finché ciascun cittadino solo. Finché ciascuno voto investito non ha valore. Singolo cittadino celebrato come speciale. In verità, rimane con no potere. Solo quando sposato a scopo di stato concede a cittadino reale potere. Missione e piano di stato crea individuo impotente come nobile identità con grandiosa religione di esiste.
-A scopo cronaca: rituali di istruzione americana particolare efficace per obbiettivo di segrega giovane con intelletto superiore discosto da giovane dotato di superiore abilità fisica.  Migliore esempio, rituale intitolato “palla prigioniera”. Tutti i maschi ingaggia falsa battaglia davanti occhi di fertili pari femmine.
-"La vera intelligenza viene fuori quando smetti di citare gli altri..
-“Ehi Pigmeo..”Dice:” te lo ricordi quando ho detto che avremmo fatto di te un vero americano, fosse stata l’ultima cosa che facevamo?” Bocca di gallina spegne sorriso, occhi deborda , dice: “ Be Se decidessi di prendere il primo aereo per tonare nel tuo paese, proprio non riuscirei a  biasimarti” .Malmenando fazzoletto umido dice:” questa famiglia ..tutto questo paese è allo sfascio più totale”. Padre arrestato. Figlio disperso. Sorella tradita. Madre Piangente.
-Con piena intenzione non avvelenato denaro: operativo me  già sedotto da affetto verso parassiti americani.

venerdì 2 maggio 2014

Le parole

Parole uguali non hanno lo stesso significato per persone diverse. Non c'è comunicazione fra uomo e uomo che non sia mediata dall'incomprensione. Poste queste basi, non vi fidate mai delle parole; non hanno alcun valore. I più grandi sbagli relazionali sul lavoro, in amore, in amicizia, non sono mai nati da parole sbagliate o usate male, semplicemente alle stesse parole si dà significati e pesi diversi perchè hanno il peso della nostra storia, che grazie a Dio, è diversa per tutti.

martedì 29 aprile 2014

Io obbedisco senza problemi

Io obbedisco senza problemi, ma pretendo 4 caratteristiche per le direttive che  ricevo, queste siano:  1) chiare 2) tempestive 3) definitive 4) attuabili con le forze che ho a disposizione....devono avere queste quattro caratteristiche altrimenti l'autorizzazione a fare come mi pare è automatica ed i miei automatismi sono più forti di qualsiasi autorità esista sulla terra.

Condividete pure le vostre scelte ma tanto all'inferno ci finirete da soli

Andare sempre con domande che pretendano un sì o un no definitivo; che non lascino spazio al dubbio o al forse. I dubbi se li poteva permettere quel cretino di Amleto e secondo me aveva fatto meno danno uccidendo subito lo zio, invece di combinare quel casino che poi ha fatto. Poi se è no, la soluzione la so, io non ho bisogno di assistenza nelle decisioni. So quello che va fatto per conto mio e se sbaglio non mi piace condividere le colpe; all'inferno non si va in gruppo, ognuno se lo merita per le proprie scelte.Non illudetevi di avere scuse, siete voi che ogni giorno scegliete quello che siete diventati; i peccati Dio li ha inventati individuali.

mercoledì 16 aprile 2014

Io punto tutto sulla velocità, se sbaglio viaggiando al doppio della velocità posso correggere l'errore nello stesso tempo che ci avrei messo a percorrere una strada giusta andando piano e riflettendo. Nel mio sistema di gestione l'errore è inevitabile, ma l'affinamento e la correzione è così immediata che posso permettermi di farlo. Per quando qualcuno se ne accorge sono già lontano, deve raggiungermi e nel tempo che impiegano a raggiungermi mi sono preparato all'impatto.
Alcuni giorni ho la netta sensazione di aver giocato, con carte del tutto inutili, ed aver puntato tutto sul bluff....sull'equivoco, non perchè volessi farlo ma perchè non avevo tempo di scoprire le carte; la velocità del gioco richiedeva di puntare più veloce degli altri. La mia puntata, con fama di persona prudente, li spiazzava e per naturale istinto alla fine guidavo il gioco. Temo solo il giorno in cui il bluff verrà scoperto.

giovedì 13 marzo 2014

Chi si ferma è perduto, chi rallenta rimane indietro; c'est la vie. C'è solo un modo per stare al passo, andare a tutto, sempre e comunque.

lunedì 24 febbraio 2014

Il mondo è sopravvissuto a tutti quelli che volevano salvarlo.

giovedì 6 febbraio 2014

Nel caos

L'ordine nasce dal caos, se quindi non ti garba l'attuale ordine delle cose, devi tornare al caos, gestirlo e dal caos fare nascere nuove convenzioni. Evoluzione non è avere un progetto e portarlo fino in fondo; l'Evoluzione come Darwin insegna è percorrere in parallelo più strade possibili, poi sarà la realtà a distruggere tutto quello che non è sostenibile. La realtà ed il tempo sono due elementi che mi sono sempre piaciuti; due filtri che distruggono un monte di cavolate.

lunedì 20 gennaio 2014

Le leggi umane e l'eternità un ossimoro

La fisica e la matematica sono le uniche leggi che possano dirsi eterne e semplificano un universo infinito. Il resto sono solo leggi umane e come tali temporanee, sbagliate, modificabili e fragili; con un'unica intrinseca certezza hanno una fine. Il materialismo storico insegna che le leggi umane hanno un significato solo nel momento in cui sono redatte poi nel tempo lo perdono con l'evolversi dell'economia-progresso.

lunedì 16 dicembre 2013

Fra la logica ed il sentimento scegliete la logica, perchè vince

Fra la logica ed il sentimento scegliete la logica, perchè vince. La logica aumenta l'efficienza dei processi; tutto quello che non è fatto secondo logica verrà corroso dalla prova del tempo. Il tempo è un gran banco di prova; perchè lavora le strutture che sono tenute in piedi artificialmente, ed è quindi una buonissima unità di misura. Non escluderei del tutto l'intuito; ma lo porrei sotto un giogo di un rendimento (intensità stimata per durata prevista o misurata diviso l'entità dell'energie spese per mantenere il sentimento in servizio). Dare un unità di misura significa conoscere in maniera oggettiva e la conoscenza è fondamentale per il controllo dei processi; dare un rendimento serve per capire dove indirizzare gli investimenti.