giovedì 2 maggio 2013

Discorso Al Saggio Professore....


Sono il fallimento morale e civile di Jack.
Vede lei è un bravo uomo, coltiva il proprio giardinetto, segue la sua lanterna e felice come un canarino fischiettante nella sua gabbia ma dopotutto che prigione che si è costruito, è adornata con titoli, onorificenze, rispetto e magari la placcata d’oro con il dolce legame della famiglia.
Io invece sono vuoto, un contenitore vuoto, un vuoto a perdere, non credo in niente e nemmeno a me stesso, vivo ai bordi dell’abisso perché ho troppa paura del precipizio, ma almeno lo conosco.
Lei che avrebbe fatto al mio posto, avrebbe lasciato gli studi, avrebbe lavorato per tutta la vita come schiavo per un piccolo padroncino e magari felice sarebbe tornato a casa dai suoi figli?
Non io, non ne sono capace, non so vivere in una gabbia o mettiamola più in generale non so vivere, forse sopravvivo.
E’ questa la chiave di volta del discorso; sopravvivo. Sono venuto qua quindi appunto per questo, non ho niente da perdere e niente da guadagnare, non me ne importa niente nemmeno della mia vita, io non l’ho chiesta. Si figuri allora cosa me ne importa di lei, se non ho stima di me stesso, non creda che la riservo per lei.
Questo, lei ricordi, dovrebbe farle paura perché io sono libero e pazzo, lei incatenato e saggio, chi dei due è più pericoloso per l’altro?
Me ne vado, ma torno, come l’incubo che ti  sveglia nel mezzo della notte e non ti lascia dormire il tuo giusto sonno fino al chiarore dell’alba.
Per lei è iniziata la notte.

Dobbiamo Convivere Con La Possibilità Che Dopo Vi Sia il Nulla


Dobbiamo essere nichilisti: dobbiamo distruggere con la potenza del Leone che ride tutto il sistema di valori che ci attanaglia ,dobbiamo distruggere tutte le convinzioni, tutti i sitemi morali ,tutte le gerarchie e tornare ad essere fanciulli.
E con la forza del fanciullo costruire un nuovo sistema morale ,degno di un uomo non più di uno schiavo.
ESSERE NICHILISTI E' UN NUOVO IMPERATIVO MORALE, senza più cercare redenzione dobbiamo distruggere tutto quello che ci sta intorno , tutto quello che è stato creato con secoli di storia.
Dalle macerie di tutto questo putridume far rinascere un nuovo uomo ,più forte, finalmente vivo , non come gli zombi moderni ,i poveri dannati della modernità il cui unico svago è una volgare sbronza presa per sentirsi accettati .
Attenzione però a non cadere nella favola per bambini che tutto andrà per il meglio , che dopo la distuzione del nostro sistema di regole, ve ne sia la creazione di uno milgiore, dobbiamo convivere con la possibilità che una volta distrutti i nostri valori , non ve ne siano degli altri, dobbiamo convivere con la possibilità che dopo vi sia il nulla.

Aforismi Miei


i limiti esistono solo per chi ha paura della multa;l'uomo non è il sogno di Dio ma l'incubo della terra;drogarsi di sogni è un buon rimedio per chi non accetta una realtà brutale;andare in paradiso è così difficile che molti preferiscono l'inferno;se accendono il lampeggiante non vogliono sfidarvi; ai sogni preferisco gli incubi..è più facile svegliarsi;le scelte giuste sono quelle che ci fanno dormire la notte;...

..Una Giornata Di Sci Mi Riconcilia Con Dio...


Cè qualcosa di magico nel fondo: la fatica, il freddo , se scegli bene la meta o il posto dove andare ,la solitudine ed il silenzio.E' l'unico sport che mi sfinisce e rilassa allo stesso tempo.Mi piace sentire il suono degli sci che avanza, il fiato che prima manca poi ritorna, l'acido lattico che gonfia i muscoli. Senti la difficoltà che assale tutto  il  tuo corpo; le spalle, le braccia , le gambe.Il freddo che ti circonda ,il silenzio che ti coccola.Se non segui le piste battute arrivi dove vuoi; trovi posti sospesi nel tempo, dove i rumori sono il vento che accarezza la neve ,il suono dell'aria che attraversa i tuoi polmoni ed il battito del tuo cuore.E' qualcosa di magico.E' l'unico sport per cui ho sempre coltivato una certa passione, tra i tanti provati e fatti.Se dovessi definirmi per categoria di sportivo mi direi un fondista: sempre in lotta con la fatica di proseguire nel suo viaggio,sempre solo perchè non  può adattare il suo passo a quello di qualcun altro  e con il volto irraggiato da una perenne smorfia di fierezza.

Indro Montanelli


"I principi restano e le idee invece cambiano con gli uomini cui vengono date in appalto. L'impegno della coerenza ho imparato a riservarlo soltanto ai valori fondamentali cui un uomo deve ispirare la propria condotta: il dovere dell'onestà, della sincerità, del coraggio, della responsabilità. Ma sul piano delle idee, sono state proprio l'onestà, la sincerità e il coraggio che mi hanno costretto a cambiarle ogni volta che mi sono trovato di fronte all'evidenza del loro o del mio inganno." Indro Montanelli

Zanna Bianca di Jack London

"La buia foresta di abeti incombeva minacciosa sui due lati del corso d'acqua gelato.Di recente il vento aveva spazzato via dagli alberi la bianca copertura bianca , e ora sembravano inclinarsi uno verso l'altro, neri e sinistri , nella luce che svaniva.Un profondo silenzio avvolgeva il paesaggio .Era un paesaggio desolato ,privo di vita, immobile ,così solitario da non suscitare nemmeno tristezza.C'era piuttosto in esso come una risata appena accennata, più spaventevole di qualisiasi tristezza  , un risata senza gioia simile al sorriso della sfinge , gelida come il ghiaccio e severa come l'infallibilità .Era l'imperiosa e incomunicabile sapienza dell'eternità che rideva dell'inutilità della vita e dei suoi sforzi.Era il Nord selvaggio , il nord dal cuore di ghiaccio."

Invito alla Lettura.."Nietzsche ,L'Apolide Dell'Esistenza" di Massimo Fini


Sempre più convinto che sia vitale per ogni lettore conoscere approfonditamente  la biografia dell'autore del libro che legge,dopo ben 4 libri di Nietzsche ho trovato e letto la biografia del filosofo.Non una biografia , qualsiasi, ma la biografia scritta da Massimo Fini ; un cultore del tipo , del genere e della filosofia dell' apolide.
Consiglio a tutti , quelli che hanno un pò di sale in zucca, gli altri si cimentino pure a leggere romanzetti per zitelle con tanto tempo a disposizione o più stoicamente provino a seguire le avventure di un vampiro immortale con i problemi esistenziali di un sedicenne,di dargli un'occhiata. Si capisce l'uomo , si comprende la filosofia e si vede la durezza di una vita costretta a svolgersi solo nella sua mente.Nietzsche, il filosofo del super uomo, del trasvalutare tutti i valori, del dionisiaco contro l'apollineo era tutto razicinio, era tutto mente era tutto dovere.Se esistevano sentimenti, vitalità nell'uomo erano completamente schiacciati e immediatamente soffocati dalla potenza e aggiungo dal peso , di una mente così feconda viva e preveggente .Un fardello , un peso, un ruolo così pesante caduto sulle spalle di un uomo che dal suo compito ,che il destino gli ha assegnato , verrà schiacciato fino alla pazzia e alla morte . Una morte triste , tristissima e indegna, un'agonia non meritata ma alla lunga cercata ,scritta nel suo destino intravista nei suoi sogni. La sua vita è stata il contrappeso , che ha dovuto dare al mondo, per guadagnarsi la sua immortalità nel passato , nel presente e nel futuro...e se il filosofo non sbaglia, nel futuro, nel presente e nel passato anche lui parte di un eterno ritorno di cui è schiavo e suddito come tutti , ma che a lui è stato dato il fardello di conoscere per primo e svelare a tutto il mondo.
Un consiglio leggetela, Massimo Fini cattura l'attenzione. sublima la mente ,fa scorrere veloce, digerire e assimilare anche le biografie delle persone più imponenti; un maestro , uno dei pochi della scrittura contemporanea.