lunedì 11 febbraio 2013
lunedì 4 febbraio 2013
Il Buio Oltre La Siepe Di HARPER LEE
"Atticus, Jem e io vivevamo nella strada principale del quartiere residenziale, e con noi c'era anche Calpurnia, la cuoca. Jem e io eravamo abbastanza soddisfatti di nostra padre giocava con noi, leggeva per noi ad alta voce e ci trattava con cortese distacco"
"Fino al giorno in cui mionacciarono di non lasciarmi più leggere, non seppi di amare la lettura: si ama forse, il proprio respiro?"
" rimanenti giorni di scuola non furuno piùù felici per me. Si trattava in verità, di un programma estesissimo che a poco a poco si tramutò in un corso, durante il quale tonnellate di cartoncini e pastelli furuno impiegati dalla stato dell'Alabama nel tentativo, lodevole ma vano, di insegnarmi la dinamica di gruppo"
"La mia fiduca nel vangeloi qual è predicato dal pulpitosi affievolì alla visione di miss Muadie che arrostiva per l'eternità nei diversi inferni protestanti. E' vero che aveva una lingua tagliente e non andava in giro per il vicinato facendo opere buone come miss Stephanie Crawford; ma basatva avere un granello di buon senso per non fidasi di miss Stephanie, Jem e io avevamo piena fiducia in Miss Maudie"
"Non giocavamo con le carte,disse, giocavamo con i fiammiferi. Provai sincera ammirazione per mio fratello: i fiammiferi erano pericolosi ma le carte fatali"
"osservai. Ribatté miss Maudie"
" disse Atticus "
"Si, era una signora. Aveva le sue idee, sulle cose, idee molto diverse dalle mie, forse. Figliolo, ti ho detto che anche se tu non avessi perso la testa, quel giorno, ti avrei mandato ugualmente a casa sua. Volevo che tu imparassi una cosa: volevo che tu vedessi che cosa è il vero coraggio, tu che credi che sia rappresentato da un uomo col fucile in mano. Aver coraggio significa sapere di essere sconfitti prima ancora di cominciare, e cominciare egualmente e arrivare sino in fondo , qualsiasi cosa succeda. E' raro vincere, in questi casi, ma qualche volta succede. La signora Dubose ha vinto. E' morta come voleva morire, senza essere schiava nè degli uomini né delle cose. Era la persona più coraggiosa che io abbia mai conosciuto" Harper Lee, il buio oltre la siepe
"Non è necessario sfoggiare bravura, non è signorile; e poi alla gente non piace vedersi attorno persone che ne sanno più di loro: li irrita. Non riuscirai mai a cambiare le persone limitandoti a parlare bene, bisogna che siano loro a desiderare di imparare; se non lo desiderano, non puoi far niente: non ti resta che tenere la bocca chiusa o parlare come loro"
" A Maycomb, tuttavia,se uno andava a passeggio senza una meta precisa, lo si giudicava subito un tipo dalle idee poco chiare"
"E' quel pensavo anch'io quando avevo la tua età" disse infine " Ma se gli uomini sono di un tipo solo come ti spieghi che non vanno mai d'accordo tra loro? Se sono tutti uguali perchè passano la vita a disprezzarsi a vicenda? comincio a capire una cosa, Scout: sai perchè boo Rdaley è rimasto chiuso in casa tutto il tempo? Perchè vuole starci dentro"
"Uan volta gli chiesi perchè ce l'avesse con Hitler e mi rispose "perchè è un pazzo". Questo non bastav, riflettevo, mentre la classe procedeva con le sue addizzioni. Un pazzo solo, di fronte a milioni di tedeschi...Mi pare che loro avrebbero dovuto chiudere Hitler in prigione invece di lasciarsi rinchiudere. Certo c'era dell'altro che non andava avrei chiesto a mio padre."
"Signor Finch , è semplice: ci sono uomini a cui bisogna sparae prima di dirgli buonasera, e anche allora non valgono la pallottola che serve ad ammazzarli:Ewell era uno di quelli"
Quasi tutti sono simpatici, Scout, quando finalmente si riesce a capirli."
lunedì 28 gennaio 2013
Dino Buzzati, il Deserto Dei Tartari
"La vita dunque si era risolta in una specie di scherzo, per un'orgogliosa scommessa tutto era stato perduto"
"Oh, è una ben più dura battaglia di quella che lui un tempo sperava. Anche vecchi uomini di guerra preferirebbero non provare. Perché può essere bello morire all'aria libera, nel furore della mischia, col proprio corpo ancora giovane e sano, fra echi trionfali di tromba, più triste è certo morire di ferita, dopo lunghe pene, in un camerone d'ospedale; più melanconico ancora finire nel letto domestico, in mezzo ad affettuosi lamenti, luci fioche e bottiglie di medicine. Ma nulla è più difficile che morire in un paese estraneo ed ignoto, sul generico letto di una locanda, vecchi e imbruttiti, senza lasciare nessuno al mondo. "Coraggio Drogo, questa è l'ultima carta,va' incontro alla morte da soldato e che la tua esistenza sbagliata che almeno finisca bene. Vendicati finalmente della sorte, nessuno canterà le tue lodi, nessuno ti chiamerà eroe o alcunché di simile. Ma proprio per questo ne vale la pena. Varca con piede fermo il limite dell'ombra, dritto come a una parata, e sorridi anche, se ci riesci"Il Deserto Dei tartari, Dino Buzzati
"..Facendosi forza, Giovanni raddrizza un pò il busto , si assesta con una mano il colletto dell'uniforme, dà ancora uno sguardo fuori dalla finestra, una brevissima occhiata, per l'ultima sua porzione di stelle. Poi nel buio, benché nessuna lo veda, sorride."..Finale del Il Deserto Dei Tartari, Dino Buzzati
"Oh, è una ben più dura battaglia di quella che lui un tempo sperava. Anche vecchi uomini di guerra preferirebbero non provare. Perché può essere bello morire all'aria libera, nel furore della mischia, col proprio corpo ancora giovane e sano, fra echi trionfali di tromba, più triste è certo morire di ferita, dopo lunghe pene, in un camerone d'ospedale; più melanconico ancora finire nel letto domestico, in mezzo ad affettuosi lamenti, luci fioche e bottiglie di medicine. Ma nulla è più difficile che morire in un paese estraneo ed ignoto, sul generico letto di una locanda, vecchi e imbruttiti, senza lasciare nessuno al mondo. "Coraggio Drogo, questa è l'ultima carta,va' incontro alla morte da soldato e che la tua esistenza sbagliata che almeno finisca bene. Vendicati finalmente della sorte, nessuno canterà le tue lodi, nessuno ti chiamerà eroe o alcunché di simile. Ma proprio per questo ne vale la pena. Varca con piede fermo il limite dell'ombra, dritto come a una parata, e sorridi anche, se ci riesci"Il Deserto Dei tartari, Dino Buzzati
"..Facendosi forza, Giovanni raddrizza un pò il busto , si assesta con una mano il colletto dell'uniforme, dà ancora uno sguardo fuori dalla finestra, una brevissima occhiata, per l'ultima sua porzione di stelle. Poi nel buio, benché nessuna lo veda, sorride."..Finale del Il Deserto Dei Tartari, Dino Buzzati
mercoledì 9 gennaio 2013
Fateci largo
Siamo la prima generazione senza ideologie, con fedi relative, con la capacità di avere tutta la conoscenza fin qui prodotta in una mano..le potenzialità sono così enormi e senza confini pre-concettuali o ereditati, che travolgeremo presto le generazioni che ci precedono. Le vedo sono già in difficoltà a starci davanti, staremo in scia solo per avere il tempo di conoscere la pista ma se non si faranno da parte, se non passeranno il testimone, il sorpasso è prossimo ad avverarsi con o senza il loro appoggio. In una realtà polimorfica come il mondo dopo il novecento e la relatività, la loro esperienza non li aiuterà a mantenere le posizioni a lungo. Senza confini, senza certezze ideologiche noi ci siamo nati e ci stiamo perfettamente a nostro agio.
La fine degli stati nazionali
Ormai è in atto un cambiamento epocale; prima si sciolgono gli stati nazionali, creando sovrastati continentali, prima ci si accorge che il mondo è cambiato irreversibilmente. Uno stato continentale riesce a tassare una multinazionale, uno stato nazionale no....lo stato nazionale purtroppo è stato superato dalla storia, dall'economia. Le elite già lo sanno e approfittano di questo vuoto normativo.
martedì 8 gennaio 2013
Appello al voto
Andrò a votare perchè il non votare aiuta il sistema attuale a fare quello che vuole. Non voterò Silvio, perchè si è già arricchito troppo rubando a tutti, non voterò Lega perchè dividere l'esistenza fra nord e sud non aiuta a ricordare che siamo tutti uomini uguali, con uguali diritti e doveri. Non voterò il PD perchè si vergogna delle proprie radici e da neo democristiani le ha dimenticate per allargare il consenso. Non voterò nè Monti, nè Casini non sono mai stato democristiano, i valori morali non possono nascere dalla religione che per secoli ha divisi gli uomini e vorrei uno stato che non legge i comunicati stampa della CEI. Non voterò Grillo perchè un comico che urla, insulta e viene osannato come unto del signore lo abbiamo già avuto per 20 anni. Voterò Ingroia, perchè magistrato, perchè non ha indagato sulla povera gente, ma sui potenti e i loro interessi con lo stato e quello che ha scoperto la nauseato fino a decidere di andarsene all'estero..ora è tornato, ha deciso di impegnarsi in politica come giustamente deve fare chi ama il proprio paese, ed a me dà un senso di nuovo che non sentivo più da parecchio tempo.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)